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Le piante epatoprotettive e il supporto naturale al fegato

28-02-2026 10:38 - Articoli
Le piante epatoprotettive e il supporto naturale al fegato

Evidenze scientifiche e applicazione nelle formulazioni Hepax

Le piante epatoprotettive come Cardo mariano, Tarassaco e Carciofo agiscono attraverso meccanismi antiossidanti, epato-biliari e metabolici, supportando fisiologicamente la funzionalità del fegato.

Il cambio di stagione rappresenta un momento in cui l’organismo affronta variazioni metaboliche, alimentari e ambientali. In questa fase, sostenere la fisiologica funzionalità epatica può contribuire a migliorare digestione, vitalità e benessere generale.

La fitoterapia moderna integra le conoscenze tradizionali con evidenze scientifiche, utilizzando estratti standardizzati di piante epatoprotettive come:

  • Cardo mariano (Silybum marianum)
  • Tarassaco (Taraxacum officinale)
  • Carciofo (Cynara scolymus)

Questi attivi vegetali sono alla base delle formulazioni Hepax Sciroppo e Hepax Capsule, studiate per sostenere la funzionalità epatica durante i periodi di maggiore carico metabolico.

Il razionale scientifico delle formulazioni Hepax

Le formulazioni Hepax si fondano su tre meccanismi fisiologici documentati in letteratura:

1. Azione antiossidante e protezione epatocitaria

La silimarina del Cardo mariano contribuisce a:

  • Ridurre la perossidazione lipidica
  • Stabilizzare le membrane cellulari
  • Modulare l’attività dei radicali liberi (ROS)
  • Questo meccanismo è particolarmente rilevante nei periodi di stress metabolico.

2. Stimolazione epato-biliare

Tarassaco e Carciofo favoriscono:

  • Produzione e flusso della bile
  • Digestione dei lipidi
  • Eliminazione fisiologica dei metaboliti

L’attivazione della funzione biliare è uno dei cardini della depurazione stagionale.

3. Supporto metabolico globale

L’azione combinata degli estratti vegetali può contribuire a:

  • Migliorare la sensazione di leggerezza digestiva
  • Favorire equilibrio lipidico
  • Sostenere l’energia generale

Hepax Sciroppo o Hepax Capsule?

Le due formulazioni rispondono a esigenze differenti:

Hepax Sciroppo

  • Assorbimento rapido
  • Ideale per periodi intensivi
  • Forma liquida facilmente modulabile

Hepax Capsule

  • Dosaggio preciso
  • Praticità quotidiana
  • Ideale per cicli programmati di 30–40 giorni

Entrambe si inseriscono in un percorso di sostegno fisiologico durante il cambio di stagione.

Cosa dice la ricerca

Negli ultimi decenni, numerosi studi hanno approfondito i meccanismi delle principali piante epatoprotettive.

Cardo mariano e silimarina

Studi preclinici e clinici indicano che la silimarina:

  • Aumenta l’attività della superossido dismutasi (SOD)
  • Riduce i livelli di malondialdeide (marker di stress ossidativo)
  • Favorisce la sintesi proteica epatocitaria

Alcune revisioni sistematiche suggeriscono un potenziale ruolo nel supporto delle alterazioni epatiche lievi e nel miglioramento dei parametri enzimatici.

Carciofo e metabolismo lipidico

Estratti di foglia di carciofo hanno mostrato:

  • Riduzione di colesterolo totale e LDL
  • Miglioramento della funzione digestiva
  • Attività antiossidante mediata da acido clorogenico

Tarassaco e funzione epatobiliare

Studi sperimentali indicano:

  • Aumento della secrezione biliare
  • Attività antinfiammatoria
  • Potenziale protezione contro stress ossidativo epatico

Approccio consapevole

È fondamentale ricordare che:

  • La fitoterapia supporta funzioni fisiologiche
  • Non sostituisce trattamenti medici
  • Va utilizzata con criterio, soprattutto in presenza di patologie o terapie farmacologiche

Per questo motivo, presso l’Erboristeria La Betulla Bianca viene sempre proposta una consulenza personalizzata.

Conclusione

Le evidenze scientifiche confermano il valore delle piante epatoprotettive nel supporto della funzionalità epatica. Le formulazioni Hepax integrano queste conoscenze in un approccio pratico e mirato, ideale per il cambio di stagione.

Un sostegno naturale, consapevole e fondato su basi scientifiche può favorire leggerezza, energia e benessere metabolico.

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Bibliografia essenziale

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Flora, K., et al. (1998). Milk thistle therapy. American Journal of Gastroenterology.
Panahi, Y., et al. (2013). Artichoke leaf extract and lipid profile. Phytotherapy Research.
Kang, M. J., et al. (2002). Dandelion extract hepatoprotection. Journal of Ethnopharmacology.
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